.. intro
.. la ricerca scientifica
.. la divulgazione






:: l'attività .. Lignan, 30 ottobre 2007

NEWS SULLA COMETA 17P/HOLMES

 

1. Introduzione

2. Il caso della 17P/Holmes

3. Come osservare la cometa

 

2. Il caso della 17P/Holmes

1. Introduzione

Questa cometa è stata scoperta il 6 novembre 1892 dall'inglese Edwin Holmes usando un riflettore di 32 cm di diametro. La cometa si muove su un'orbita con una inclinazione di 19° sull'eclittica che percorre in 6,88 anni. La distanza dal Sole varia fra le 5,2 e le 2 UA, quindi si muove fra le orbite di Marte e Giove e l'attività del nucleo è bassa. Il 23 ottobre 2007 questa cometa era a 2,45 UA dal Sole in allontanamento e la luminosità era talmente bassa da essere visibile solo in telescopi di grande diametro. Improvvisamente il nucleo ha subito un processo esplosivo, probabilmente a causa della transizione di stato fra il ghiaccio amorfo e quello cristallino, espellendo un grande quantità di polveri e gas in poche ore. L'espulsione di una grossa quantità di polveri e gas ha fatto aumentare la luminosità della cometa che, nel giro di 24 ore, è diventata ben visibile ad occhio nudo come una stella giallastra nella costellazione del Perseo. I primi ad accorgersi dell'esplosione e a segnalarlo sono stati gli astrofili giapponesi. Si tratta di un evento del tutto inconsueto, mai prima d'ora si era osservato un outburst cometario di una tale intensità.

Il 27 ottobre, dalle immagini riprese con il telescopio principale da 81 cm di diametro dell'OAVdA, il diametro della chioma è risultato di circa 350.000 km di diametro, in aumento con una velocità di espansione di circa 1 km/s. L'elaborazione di immagini riprese il 28 ottobre ha messo in evidenza un getto della lunghezza di 30.000 km in uscita dal nucleo e il guscio di gas in espansione della esplosione del 23 ottobre. Il colore della chioma esterna della cometa è verdastro a causa della emissione di luce per fluorescenza delle molecole di carbonio ivi presenti, mentre la parte interna ha un colore tendente al giallo a causa della riflessione della luce solare da parte delle polveri. La cometa non mostra la tipica coda perché è troppo distante dal Sole.

Clicca qui per vedere le immagini scattate nelle notti di sabato 27 e domenica 28 ottobre

 

pagina precedente <<

pagina seguente >>

italiano français english :: home :: mail . info@oavda.it