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:: news
letter .. maggio
e giugno
@ Conferenza di Primavera
L'eclisse di Sole del 29 marzo
2006
Il prossimo 31 maggio si terrà
presso il Salone della Biblioteca Regionale la seconda conferenza di stagione
dell'Osservatorio, organizzata in collaborazione con l'Assessorato dell'Istruzione
e Cultura e presentata dall'On. Luciano Caveri, Presidente della Regione
Autooma Valle d'Aosta.
La conferenza avrà come
tema la presentazione del primo lavoro scientifico effettuato dall'Oavda
in collaborazione con l'Osservatorio di Pino Torinese.
Solo recentemente si sono avviati
rapporti con il mondo accademico e con altri istituti scientifici, stabilendo
una collaborazione particolarmente fruttuosa con l'Osservatorio di Torino,
con i cui ricercatori sono in fase di progettazione alcuni esperimenti
importanti.
Va detto che l'interesse degli
scienziati per il nostro Osservatorio e' dovuto ai nostri strumenti di
osservazione, ma anche al fatto che il nostro sito gode di uno scarso
inquinamento chimico dell'aria ed ad un trascurabile inquinamento luminoso,
che speriamo si possa mantenere negli anni.
Il primo di questi progetti ha
riguardato lo studio della corona solare. La messa a punto della strumentazione
e'stata fatta al nostro Osservatorio, gli esperimenti invece hanno avuto
luogo nel deserto nel sud della Libia, durante l'eclisse di sole del 29
marzo 2006 e sono stati condotti da un gruppo di fisici italiani, tra
cui Paolo Calcidese dell'Osservatorio astronomico della Valle d'Aosta.
Di questa esperienza e di questo
lavoro ci parlerà il Dr. Calcidese, raccontando i risultati scientifici
preliminari della missione ma anche tutti i risvolti curiosi di una spedizione
scientifica nel deserto, dove, nel campo base allestito appositamente
per la missione, scienziati europei e scienziati della Nasa hanno vissuto
per alcuni giorni, sotto la protezione dell'esercito libico. Lo studio
dei risultati dovrebbe essere completato entro la fine del mese di settembre
e quindi pubblicato sulla rivista "Astronomy & Astrophysics Journal".
@ Attività di ricerca
- Ci sono stati vari incontri a Saint-Barthélemy, all'OATo ed
alla facoltà di Fisica di Torino, per esaminare nuove proposte
di ricerca, che dovrebbero essere definite entro giugno (Ester Antonucci
, Direttore dell'OATo, Mario Lattanzi , Mario Di Martino).
- Fra i progetti in gestazione ci sono lo studio degli asteroidi che
gravitano attorno alla Terra, da realizzarsi in partnership con Torino
e con Parma, e la collaborazione con l'Osservatorio di Torino per lo
studio dei “blazar”. I blazar sono membri del gruppo “agn” cioe' oggetti
catalogati come “nuclei galattici attivi”. Un blazar è una fonte
di energia molto compatta e variabile associata ad un buco nero super-massivo
al centro di una galassia ospite, è uno tra i fenomeni piu' violenti
a cui si puo' assistere nell'universo. Il programma di osservazione
e di monitoraggio sia in ottico che nel radio dei blazar prende il nome
di “webt” cioe' “the whole earth blazar telescope”, a cui partecipano
parecchi osservatori astronomici di tutto il mondo, compreso quello
di Pino Torinese. Queste ultime ricerche dovrebbero essere realizzate
utilizzando il nostro telescopio da 81 cm
- Ci è stato anche proposto di esaminare la possibilità
di ospitare a Saint-Barthélemy un grande progetto di ricerca
scientifica dell'Istituto Nazionale di fisica Nucleare, sul decadimento
del neutrino Tau. Questo non ha nulla a che vedere con le attività
dell'Osservatorio, ma indica comunque un interesse più generale
per questo sito ‘pulito'.
@ Le visite didattiche
Numerosissime le visite didattiche
svoltesi nel corso del mese di maggio presso l'Osservatorio. Studenti
di ogni fascia di età, dalla Scuola primaria al Liceo hanno affollato
la struttura effettuando visite guidate, osservazioni, laboratori, attività
ludiche e seguendo conferenze a tema nel campo dell'astronomia.
@ I corsi
- Sono aperte le iscrizioni al corso di Archeoastronomia, che si svolgerà
nei giorni 17-18 Giugno prossimi. Il corso sarà tenuto dal dott.
Guido Cossard , insegnante, membro del Comitato Scientifico
dell'Osservatorio stesso e Presidente dell'Associazione Archeoastronomica
Valdostana e dalla dott.ssa Orianna Cremonese , insegnante,
responsabile della didattica e collaboratrice dell'Osservatorio di Saint-Barthélemy.
Sarà un modo per passare un bel fine settimana in montagna in
uno dei luoghi migliori d'Europa per osservare il cielo stellato e disseminato
di importanti tracce archeoastronomiche.
- Sono aperte le iscrizioni anche per la Scuola Estiva, giunta ormai
alla sua terza edizione, che si terrà presso l'Osservatorio dal
24 al 28 luglio. Come l'anno scorso, anche quest'anno sarà possibile
seguire il corso iscrivendosi anche a una sola giornata. Il corso si
configura come occasione di aggiornamento per insegnanti ma anche come
momento d approfondimento per appassionati di astronomia.
@ Altre proposte
- La società internazionale di Ecopsicologia ha organizzato un
convegno internazionale che si svolgerà a Saint-Barthélemy
dal 29 settembre al 1° ottobre. Il programma è scaricabile
dal link Convegno.
- La direzione del Forte di Bard, ha proposto una collaborazione con
l'OAVDA, per allestire una mostra a Bard (durata sei mesi da dicembre
2006 a giugno 2007) dal titolo provvisorio "In cima alle stelle".
IL CdA dell'Associazione Forte di Bard ha già approvato l'iniziativa.
Noi intendiamo partecipare, anche perché non ci è richiesto
un contributo finanziario, ma le nostre competenze, che saranno per
l' occasione integrate da uno o due nuovi fisici, compensati nel budget
della mostra. Grazie ad un approccio divulgativo e interdisciplinare
la mostra mira a coinvolgere il visitatore in un viaggio evocativo e
coinvolgente che coniuga rigore scientifico e diletto. Il motto sarà
educare divertendo.
@ Iniziative future
- Incontro con la Sovrintendente per mettere a punto il programma futuro
per la didattica, rivolta agli studenti valdostani.
- Nottata osservativa con il telescopio da 810 mm, con i fisici Di Martino
e Carbognani, per finalizzare l'accordo per uno studio in collaborazione
degli asteroidi.
- Nottata osservativa con l'astronomo Giuseppe Massone dell'Osservatorio
di Pino Torinese per eseguire dei test finalizzati all'implementazione
del telescopio principale, che verrà utilizzato per i prossimi
progetti di ricerca scientifica.
- Nottata osservativa (telescopio da 810 mm) con Mario Lattanzi ed altri
collaboratori, per la messa a punto di un altro programma di collaborazione
sui blazar.
- Incontro della Commissione per la nuova legge della Fondazione
- Incontro della commissione per la realizzazione del Planetario.
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