ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE E PRATICO/SPERIMENTALI

SECONDARIA DI 2° GRADO TUTTE LE CLASSI

Caccia al tesoro in cielo
Durata: 1 ora
Divisi in squadre, gli studenti studieranno un pannello di grande formato che riproduce una fotografia del cielo scattata dall’Osservatorio Astronomico per individuare le nebulose e gli ammassi stellari indicati dall’operatore incaricato. Sfidandosi a chi riesce a trovarne di più, impareranno la natura fisica di questi oggetti e alcune tecniche per il riconoscimento dei campi stellari, cioè le zone di cielo inquadrate da telescopi e sensori. Linguaggio e contenuti sono declinati in funzione dell’età e della preparazione dei partecipanti, così da garantire un alto valore didattico dell’attività anche per gli studenti più grandi.

Simuliamo un’eclissi totale di Sole
Durata: 1 ora
L’attività permette agli studenti di comprendere e riprodurre il meccanismo delle eclissi totali di Sole, come quella che è stata visibile negli Stati Uniti lo scorso 21 agosto, affascinando milioni di persone. Nella prima parte l’operatore illustra i meccanismi alla base delle eclissi di Sole e di Luna con una presentazione multimediale, ricca di filmati e immagini spettacolari. Nella seconda parte gli studenti, divisi in tre gruppi, sono guidati nella realizzazione di un sistema che permette di riprodurre il fenomeno con una lampada al posto del Sole e un disco di cartoncino al posto della Luna. A quale distanza bisogna porre la Luna di cartone perché siano visibili la corona e le protuberanze solari, come capita durante la totalità di una vera eclisse totale di Sole?

L’astrolabio
Durata: 1 ora
Gli studenti partecipanti sono guidati nella realizzazione di una versione semplificata di astrolabio, strumento di origine antica che aiuta nell’orientamento in cielo, per poi imparare a utilizzarlo per sapere quali costellazioni sono osservabili, alle latitudini dell’Italia settentrionale, a seconda dell’ora e del periodo dell’anno.

Crateri e montagne della Luna
Durata: 1,5 ore
L’analisi di un’immagine della Luna permetterà agli studenti di ricavare le dimensioni delle strutture sulla superficie del nostro satellite, come il diametro dei crateri oppure l’altezza dei monti lunari, sfruttando le proporzioni e semplici nozioni di geometria piana per i più piccoli, di trigonometria per i più grandi. L’attività, ispirata all’esperienza con cui Galileo Galilei aprì nel 1609 l’era della moderna astronomia, consente inoltre agli studenti di affrontare, in modo spontaneo e in prima persona, le problematiche relative all’imprecisione di una misura.