Arrivederci Planetario di Lignan!

Ieri, domenica 11 marzo 2018, si è celebrata in tutto il mondo la Giornata internazionale dei planetari (www.ips-planetarium.org/?page=IDP). Una data altamente simbolica, quindi, per decidere la chiusura del Planetario di Lignan e avviare il necessario processo di rinnovamento, già annunciato in diverse occasioni. Controlli recenti del sistema di proiezione digitale a tutta cupola, hanno evidenziato che la macchina, dopo più di dieci anni dall’installazione, è giunta al termine del suo duty cycle, ovvero il ciclo di funzionamento.

“C’era la speranza che arrivasse al termine dell’anno scolastico, ma per correttezza abbiamo preferito bloccare adesso le proiezioni, piuttosto che offrire un servizio non all’altezza”, spiega Jean Marc Christille, direttore del nostro centro di ricerca e cultura scientifica. “Garantiamo comunque alle scolaresche che hanno prenotato un’attività alternativa altrettanto valida come contenuti didattici di spettacolare impatto visivo. Per ora, invece, le tradizionali proiezioni al pubblico del sabato pomeriggio sono cancellate, anche se non escludiamo eventi spot”.

Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo anticipatamente per la vostra comprensione! Seguiteci su questa pagina e sul nostro sito www.oavda.it per aggiornamenti.

Il rinnovo del sistema di proiezione digitale a tutta cupola è parte integrante del progetto n. 1720 “EXO/ECO – Esopianeti – Ecosostenibilità – Il cielo e le stelle delle Alpi, patrimonio immateriale dell’Europa”, finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia/Francia ALCOTRA 2014/2020 (www.interreg-alcotra.eu). Ne è capofila il Comune di Nus, in partenariato con la Communauté de communes Haute-Provence Pays de Banon, in Francia. Prevede il potenziamento dei due poli astronomici di Saint-Michel-l’Observatoire (Haute-Provence) e di Nus – Saint-Barthélemy (Valle d’Aosta) e della loro capacità di diffusione della cultura scientifica, per il rilancio dell’attrattività dei rispettivi territori di riferimento.

 

 

Il Planetario di Lignan è dedicato a presentazioni didattiche e divulgative su temi astronomici. La struttura è dotata di una cupola dal diametro esterno di 12 m, mentre il diametro interno è di 10 m.  Il Planetario è equipaggiato con un simulatore astronomico digitale In Space System della ditta francese RSA Cosmos: un sistema programmabile di proiezione 5+1 a tutta cupola, cioè con cinque proiettori laterali e uno per lo zenit. Con un simile strumento è possibile la proiezione, sulla parte interna della cupola, di ogni tipo di oggetto astronomico. Uno spettacolo del Planetario fa comprendere la nostra posizione nell’immensità del cosmo, mostrandoci la ricostruzione al computer della volta celeste, con costellazioni e pianeti visibili nella stagione corrente, e riproducendo i movimenti apparenti del cielo man mano che il tempo scorre, anche in località differenti per longitudine e latitudine. Grazie alla tridimensionalità della simulazione, il Planetario ci può portare direttamente in viaggio fra i pianeti del Sistema Solare, verso le stelle di una costellazione, addirittura al di fuori della nostra Galassia per vederne l’aspetto da lontano — il tutto rimanendo comodamente seduti su una delle 67 poltrone della sala. L’operatore controlla la proiezione da una consolle, dotata di due computer: la cabina di pilotaggio di questa vera e propria macchina del tempo e dello spazio. Le proiezioni sono interamente realizzate dallo staff della Fondazione C. Fillietroz-ONLUS.