Identificazione del progetto:

Acronimo EXO / ECO Titolo del progetto Esopianeti – Ecosostenibilità Il cielo e le stelle delle Alpi, patrimonio immateriale dell’Europa Un progetto di sviluppo terrritoriale sostenibile: Astronomia e turismo a Saint-Barthélemy e a Saint-Michel l’Observatoire Nome dell’organismo del capofila COMUNE DI NUS N° del progetto 1720 Durata del progetto Data di inizio 2016-01-01 Numero di mesi Data di fine 2018-12-31 36 Asse prioritario del programma III. ATTRATTIVITA’ DEL TERRITORIO Obiettivo specifico del programma 3.1 PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE : incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA Bando 2° bando Numero di riferimento interno 1451289884

Descrizione sintetica del progetto:

I “poli astronomici” dei siti di Saint-Michel l’Observatoire (Haute-Provence) e di Nus – Saint-Barthélemy (Valle d’Aosta) sono oggi elementi strutturali di una offerta turistica culturale e innovativa sul territorio. Questo progetto prevede di lanciare una nuova strategia di sviluppo del turismo sui due siti, potenziando i due centri e la loro capacità di diffusione culturale ma mettendo in evidenza soprattutto una risorsa immateriale: il cielo buio di ciascun sito. Si può aumentare l’attrattività turistica ottenendo il riconoscimento di « Starlight reserve » dell’UNESCO e/o entrando nell’analogo circuito francese dei «Villages étoilés ».
Mentre a Saint-Michel il piano di rifacimento dell’illuminazione pubblica è già in corso, si vuole lanciarne uno simile per le frazioni alte della valle di Saint-Barthélemy, con criteri di risparmio energetico. Qui, in più, la risistemazione dell’area dedicata ai grandi eventi permetterà di estendere gli spazi di accoglienza e di osservazione libera del cielo. Inoltre, la costruzione di un planetario a Saint-Michel e la ristrutturazione di quello esistente a Saint-Barthélemy, insieme alla creazione di un museo dedicato agli esopianeti e di un laboratorio didattico dotato di un nuovo telescopio, incrementeranno l’offerta didattica e divulgativa esistente. Questo programma facilita la sinergia e l’integrazione fra i due centri: diverse attività con il pubblico e gli studenti possono essere condivise.

Più nel dettaglio:

  • ristrutturazione del Planetario esistente portandolo ad una classe energetica più alta
  • istallazione di un sistema di proiezione Laser
  • ristrutturazione della sala conferenze
  • allestimento di una esposizione museale con concept mirato ai Pianeti Extrasolari
  • istallazione di un telescopio da 500 mm di dimetro, fulll optionals, in una nuova cupola robotica dedicata
  • istallazione di uno spettroscopio professionale sul nuovo telescopio
  • implementazione di nuovi laboratori di robotica e biologia
  • rifacimento dell’area verde di Lignan che sarà ottimizzata per i grandi eventi e come area camping
  • sostituzione dell’illuminazione pubblica che sarà ottimizzata per abbattere i costi energetici e l’inquinamento luminoso
  • ottenimento della certificazione UNESCO di “Star Light Park”