*EVENTO SPECIALE*

DRAGONFLY: IN SITU EXPLORATION OF SATURN’S MOON TITAN, AN ORGANIC OCEAN WORLD

DRAGONFLY: ESPLORAZIONE DI TITANO, SATELLITE DI SATURNO, UN MONDO OCEANICO DOTATO DI CHIMICA ORGANICA

LECTIO MAGISTRALIS DELLA PROF.SSA ELIZABETH ‘ZIBI’ TURTLE (Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory – Maryland)

VENERDÌ 2 LUGLIO 2021 – ORE 19.00 – DIRETTA ZOOM

L’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e ASIMOF (Associazione Italiana Modelli Fedeli) in collaborazione con AstroTeam Le Pleiadi sono orgogliosi di presentare un altro appuntamento eccezionale: un’esclusiva diretta online con l’astrofisica statunitense Elizabeth ‘Zibi’ Turtle, tra le studiose più importanti in campo internazionale, ricercatrice in scienze planetarie al Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory in Maryland e responsabile scientifica dell’ambiziosa missione Dragonfly della NASA, che nel 2027 partirà diretta su Titano, la più grande tra le lune di Saturno!

L’evento è gratuito e si svolgerà sulla piattaforma Zoom, con mille posti disponibili e senza richiesta di pre-registrarsi. L’intervento si terrà in lingua inglese, con la possibilità di avere la traduzione simultanea in italiano di Paolo Attivissimo, giornalista noto sul web come Disinformatico. Per ascoltare l’audio tradotto basterà cliccare in Zoom su Interpretazione e selezionare il canale italiano. Il pubblico potrà inviare domande a Elizabeth ‘Zibi’ Turtle usando la chat di Zoom.

Titano è dotato di una densa atmosfera, materiale organico complesso distribuito in abbondanza sulla sua superficie ghiacciata, con un oceano di acqua liquida nascosto al suo interno. La missione CassiniHuygens ha rivelato che su quel mondo sono attivi processi geologici sorprendentemente simili a quelli terrestri, che hanno permesso al materiale organico di mescolarsi con l’acqua liquida presente in superficie in epoche passate. Per le sue caratteristiche uniche, Titano rappresenta una meta privilegiata per cercare risposte alle domande fondamentali su ciò che rende abitabile un pianeta – o un satellite – e sui processi chimici prebiotici che hanno portato allo sviluppo della vita sulla Terra.

La missione Dragonfly (“libellula” in inglese) del programma “New Frontiers” della NASA prevede un lander a motore con ali rotanti, progettato per compiere esplorazioni a lungo raggio su Titano. L’obiettivo della sonda è eseguire indagini in situ sulla chimica presente in questo affascinante ambiente extraterrestre, per valutare quanto possa essere favorevole a ospitare la vita. Sfruttando la densa atmosfera e la bassa gravità di Titano, l’imponente drone volerà da un luogo all’altro, esplorando regioni diverse per proprietà geologiche, analizzando le composizioni dei materiali superficiali e osservando la geologia e la meteorologia. Dragonfly effettuerà misurazioni scientifiche multidisciplinari in decine di siti, viaggiando per oltre 150 km nel corso di una missione di 3 anni di durata. In questo modo potrà caratterizzare Titano dal punto di vista astrobiologico, determinando fino a che punto è potuta progredire la chimica organica su quel mondo alieno, in possesso di ingredienti chiave per il sorgere della vita come noi la conosciamo.

L’appuntamento rappresenta una tappa di avvicinamento alla 18a Scuola estiva di astronomia a Saint-Barthélemy, che si terrà a Lignan dal 12 al 16 luglio e ha come tema proprio l’astrobiologia.

Ringraziamo tutte le associazioni, gli enti e le persone che hanno reso possibile questo imperdibile appuntamento. 

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Locandina realizzata da Alessandro Colonna.

 

Guarda il video di Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory sulla missione Dragonfly.