*Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste 2026*

IL GRANDE LIBRO DEL CIELO. “L’UNIVERSO (CHE ALTRI CHIAMA LA BIBLIOTECA)”

In occasione della mostra diffusa Sotto il cielo di stelle. Costellazioni di arte, scienze, culture

Sabato 19 settembre 2026 – dalle ore 21.00 alle 23.00

Saint-Barthélemy, Loc. Lignan, Nus (Valle d’Aosta)

La Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan, partecipa alla quattordicesim edizione di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste, la rassegna culturale che avrà luogo dal 19 al 27 settembre 2026 in diverse località della Valle d’Aosta, come declinazione regionale delle Giornate europee del patrimonio, promosse in maniera congiunta dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea.

L’edizione di quest’anno quest’anno si sviluppa intorno al tema “Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Castelli, siti archeologici, chiese, musei e altre sedi culturali sparse sull’intero territorio regionale si aprono al pubblico gratuitamente o a tariffa ridotta con proposte originali e talvolta inedite, in un ricco calendario di oltre 70 eventi.

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Il termine “Patrimonio” non va inteso come una mera collezione di oggetti materiali, ma piuttosto come un organismo vivo che definisce l’identità e la cultura di una comunità. Spesso ne percepiamo il reale valore solo quando rischia di perdersi o deteriorarsi; per questo motivo, richiede cura costante, tutela e valorizzazione quotidiana per rimanere vitale e non essere dimenticato.

Questo vale anche per il cielo notturno. Tutti i popoli, da ogni continente e in ogni epoca, hanno ammirato il cielo notturno, utilizzandolo per scrivere una delle più belle narrazioni dell’umanità: quella raccontata dalle costellazioni e dai loro miti. Fin dai tempi più antichi, infatti, gli astri hanno ispirato i nostri antenati, che hanno proiettato sulla volta celeste la propria maniera di vedere il mondo. Alcuni studi sostengono che l’osservazione del cielo, permettendo di orientarsi con i punti cardinali e misurare lo scorrere del tempo, abbia costituito un determinante vantaggio evolutivo per Homo sapiens. Eppure oggi più che mai abbiamo perso la connessione con il cielo stellato, la cui visione è minacciata dall’inquinamento luminoso e dallo sfruttamento sfrenato dell’orbita bassa attorno alla Terra con le megacostellazioni satellitari.

La serata costituisce un invito a riscoprire le storie e la bellezza del cielo da un punto di vista privilegiato: lo Starlight Stellar Park nel vallone di Saint-Barthélemy, dove sorgono l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan. Ripercorrendo alcune delle storie più affascinanti tramandate nel corso dei millenni, scopriremo insieme perché davvero potremmo sostenere che l’universo è una biblioteca, come suggeriva lo scrittore argentino Jorge Luis Borges (1899-1986), di cui ricorrono i quarant’anni dalla scomparsa.

L’attività rientra nelle iniziative correlate alla mostra diffusa Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture, curata da Fortunato D’Amico e organizzata dalla Struttura patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali della Soprintendenza, parte dell’Assessorato all’istruzione, cultura e politiche identitarie della Regione Autonoma Valle d’Aosta. La mostra è dedicata alle trasformazioni del cosmo contemporaneo, per indagare i nuovi scenari della civiltà planetaria all’epoca delle missioni spaziali, delle infrastrutture satellitari, dell’intelligenza artificiale, dei droni, dei sistemi di controllo e delle nuove geografie cosmiche. Perché spetta a noi decidere in che modo continuare a scrivere “il grande libro del cielo” da tramandare ai posteri, così come hanno fatto i nostri avi.

 

Modalità di partecipazione

La partecipazione è gratuita previa prenotazione online obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili.

👉 Presto potrai cliccare qui per la prenotazione online obbligatoria

Selezionare dal menù a tendina prima la data di interesse, 19 settembre 2026, poi la voce Plaisirs 2026, infine compilare il form online concedendo il consenso per il trattamento dei dati personali.

Chi ha prenotato deve recarsi alla biglietteria, situata nella reception del Planetario di Lignan (qui la mappa della frazione montana) e aperta da 30 minuti prima dell’inizio delle attività fino a 10 minuti dopo, per ritirare il tagliando d’ingresso.

Ulteriori indicazioni di carattere logistico sono indicate nelle pagine del sito delle prenotazioni e nel messaggio di posta elettronica inviato ai partecipanti all’atto della prenotazione (controllare anche la cartella “Spam”).

Il programma può subire cambiamenti per cause di forza maggiore. Per essere tempestivamente informati su eventuali variazioni, invitiamo a visitare il sito web, iscriversi alla newsletter, seguirci sui canali social.

Per ragioni organizzative, le iniziative si svolgono esclusivamente in lingua italiana. * For organizational reasons, the initiatives are held exclusively in Italian. * Pour des raisons d’organisation, les événements se déroulent exclusivement en italien.

Nus, 1° settembre 2026

Il logo ufficiale di Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste 2026. Credit: Regione autonoma Valle d’Aosta – Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Soprintendenza per i beni e le attività culturali – Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali