A seguito dell’entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) firmato in data 24 ottobre, le visite guidate in Osservatorio Astronomico e gli spettacoli in Planetario sono sospesi fino a data da destinarsi. Le attività in presenza nelle nostre strutture potranno essere riprese qualora sussistano nuovamente i presupposti per svolgere le iniziative garantendo la sicurezza di operatori e visitatori, compatibilmente con l’evoluzione delle linee guida nazionali e regionali. Confidando nella vostra comprensione, ci scusiamo per il disagio.

 

Il Planetario di Lignan è il punto di partenza di tutte le iniziative astronomiche proposte al pubblico a Saint-Barthélemy, rappresentando il portale del primo Starlight Stellar Park in Italia, riconosciuto dall’UNESCO.

Gli spettacoli immersivi al Planetario di Lignan permettono di viaggiare virtualmente nello spazio e nel tempo per scoprire le caratteristiche dei corpi celesti che popolano l’universo. Le sorprendenti immagini, ricostruite nei minimi dettagli grazie al sistema di proiezione digitale 4K di ultima generazione, sono basate sui più aggiornati dati scientifici. Svolgendosi al chiuso, gli spettacoli sono indipendenti dalle condizioni meteorologiche.

Nel mese di ottobre 2020 erano in programma due spettacoli. Ogni venerdì  e sabato dalle ore 18.00 alle 19.00 era proposto lo spettacolo Sulle ali di Pegaso, dedicato al cielo visibile in autunno. L’operatore illustra le costellazioni del cielo notturno, in particolare quella del cavallo alato Pegaso, tipica di questa stagione, per attraversare le immense distanze che separano le stelle l’una dall’altra e comprendere com’è fatta la nostra galassia, la Via Lattea. Dalle ore 16.00 alle 17.00 del sabato era invece il turno dello spettacolo Polaris, rivolto alle famiglie: dopo un’introduzione con i fantastici disegni delle costellazioni, seguiremo le simpatiche avventure di un pinguino e un orso bianco che si chiedono perché giorno e notte si alternano e se tutti i pianeti sono uguali, per scoprire insieme come la scienza ci aiuta a capire il mondo in cui viviamo. 

 

Immagine: l’esterno del Planetario di Lignan, rinnovato nell’ambito del Progetto transfrontaliero Interreg ALCOTRA “EXO/ECO” (in alto); l’interno della struttura, con l’operatore che conduce lo spettacolo (in basso a sinistra); l’accurata ricostruzione sulla volta interna della cupola degli anelli di Saturno (in basso a destra).

Credit: Fabio Rean videomaker, Massimiliano Riccio-PiùPress (in alto, in basso a sinistra); Paolo Calcidese per la Fondazione C. Fillietroz-ONLUS (in basso a destra).