La galassia di Andromeda sorge sulle Alpi Apuane. Crediti: Matteo Dunchi.

In questo mese segnaliamo che Urano è in opposizione al Sole il 23, e quindi osservabile per tutta la notte nella costellazione dei Pesci. Ai telescopi dell’Osservatorio Astronomico della regione Autonoma Valle d’Aosta appare con il suo piccolo ma caratteristico dischetto verde chiaro.
A sudovest saranno ancora visibile per tutta la serata osservativa il grande Triangolo estivo, formato da Vega, Deneb e Altair, appartenenti rispettivamente alla Lira, Cigno e Aquila, costellazioni che hanno caratterizzato il cielo di questa estate.

A sud, verso l’inizio della nostra serata osservativa (alle 21:30) culmina Fomalhaut, la stella più brillante del Pesce Australe, individuabile prolungando verso il basso il lato minore occidentale del grande rettangolo al centro della costellazione di Pegaso.
Vicino a quest’ultimo troviamo, alla distanza di 34.000 anni luce da noi, l’ammasso globulare M15, formato da diverse centinaia di migliaia di stelle racchiuse in volume sferico di un centinaio di anni luce di diametro.
Pochi gradi a est di quest’ultimo si potrà scorgere la grande Galassia di Andromeda, l’oggetto più distante osservabile a occhio nudo, a 2,5 milioni di anni luce, che al telescopio mostra il suo brillante nucleo composto da miliardi di stelle, visualmente non distinguibili tra loro per via della grande distanza.
Infine, a pochi gradi dall’orizzonte nord-est, scorgiamo il pallido lucore di uno dei più celebri ammassi aperti di stelle, le Pleiadi, il cui nome in greco significa “le piovose”, che con questa connotazione meteorologica sembrano voler confermare l’ormai pieno manifestarsi della stagione autunnale.

 

A cura di  Paolo Recaldini