*Evento speciale*

1926-2026: 100 ANNI DI LETTERATURA DI FANTASCIENZA

Ciclo di incontri e mostra tematica

Da martedì 7 a giovedì 30 aprile 2026

Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta, via Torre del Lebbroso 2

L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie in collaborazione con la Fondazione Clément Fillietroz-Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan, che ne ha curato i contenuti, ha contribuito all’organizzazione del ciclo di conferenze dal titolo 1926-2026: 100 anni di letteratura di fantascienza, in programma nel mese di aprile 2026.

Nel 1926 comparve nelle edicole statunitensi Amazing Stories, la prima rivista di fantascienza a definirsi tale. Così la descriveva il direttore Hugo Gernsback (1884-1967), imprenditore e inventore, che si era trasferito dal Lussemburgo nel Nuovo mondo in cerca di fortuna. Nell’editoriale che apriva quel primo numero, datato aprile 1926, Gernsback utilizzava il termine “scientifiction”, inventato da lui una decina d’anni prima e che presto sarebbe evoluto nell’espressione “science fiction” in uso ancora oggi, poi tradotto in italiano come “fantascienza” nel secondo dopoguerra.

Nell’aprile del 2026 festeggiamo quindi il centenario della letteratura di fantascienza, a un secolo dalla prima pubblicazione dedicata esclusivamente a storie fantastiche, capaci di miscelare “avventure ricche di fascino con fatti scientifici e visioni profetiche”, per citare sempre l’editoriale di Gernsback. La scelta di celebrare questa data è ovviamente arbitraria, come inevitabile quando si individua a posteriori un determinato momento ritenuto significativo per suddividere tra loro le epoche storiche. Tuttavia, ci permette di avviare una piccola riflessione sulla relazione tra scienza e fantascienza, in particolare proprio tra astronomia e fantascienza. 

Per questo la Fondazione Clément Fillietroz, che gestisce l’Osservatorio astronomico della Regione autonoma Valle d’Aosta e il Planetario di Lignan, e la Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta propongono tre incontri letterari e una mostra tematica. Al centro degli incontri, a ingresso libero, ci sarà il confronto tra le visioni anticipate dalla narrativa fantascientifica e le successive scoperte scientifiche: intuizioni che, in diversi casi, hanno trovato sorprendenti conferme anche nella ricerca astronomica contemporanea. Gli incontri saranno introdotti da Andrea Bernagozzi, ricercatore dell’Osservatorio astronomico a Saint-Barthélemy. Il foyer della Biblioteca regionale ospiterà una mostra tematica in dieci pannelli, che mette in dialogo le copertine di Amazing Stories e non solo, dal 1926 al 1939, con reali immagini astronomiche.

Sul nostro sito trovate inoltre la rubrica Astronomia da fantascienza, dieci articoli originali a cura dell’astrofisica Camilla Pianta che prendono spunto da un’opera letteraria di fantascienza per affrontare, in modo divulgativo, temi di astronomia e astrofisica così audaci e sorprendenti da sembrare tratti da un romanzo o un racconto.

Affiancando l’immaginazione, che ha anticipato mondi possibili e ne ha inventati di impossibili, all’universo, osservato con i telescopi ed esplorato con i voli spaziali, possiamo apprezzare come arte e letteratura, scienza e tecnologia si influenzano a vicenda senza soluzione di continuità, diventando a turno le une fonti di ispirazione delle altre.

Vi aspettiamo per festeggiare insieme 100 anni di letteratura di fantascienza!

👉 Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale sul sito della Regione autonoma Valle d’Aosta (web)

👉 Clicca qui per scaricare la locandina (pdf)

👉 Clicca qui per scaricare il dépliant (pdf)

👉 Clicca qui per leggere le dieci puntate di Astronomia da fantascienza (web)

Nus, 26 marzo 2026

 

Programma

Mercoledì 8 aprile – ore 21.00
Frankenstein di Mary Shelley – Edizione critica
Con Aurelia Scorsone, traduttrice e Massimo Scorsone, curatore e consulente editoriale (collettivo Sara Noto Goodwell)

Edizione critica che, per la prima volta in Italia, mette a confronto l’edizione del 1818 con quella del 1831.
Minacciosa e senza nome, la Creatura nata dalla penna di Mary Shelley emerge dal caos come uno dei personaggi più potenti della letteratura. Scritta quando l’autrice aveva appena diciannove anni, l’opera ottenne rapidamente grande successo e contribuì a fissare nell’immaginario collettivo miti destinati a durare nel tempo. Al centro del romanzo vi è il conflitto lacerante tra il Creatore deluso e la Creatura ripudiata, simbolo dell’orrore generato dalla presunzione umana e dalle applicazioni incontrollate di una scienza cieca e superba. I temi della responsabilità, della colpa e dei limiti del progresso continuano ancora oggi a stimolare riflessioni, mantenendo viva l’attualità del testo e alimentando il costante ritorno al suo significato profondo.

 

Venerdì 17 aprile – ore 21.00
Rimasti a Terra.
Eroi ed eroine dimenticati dell’avventura spaziale

Con Andrea Ferrero, ingegnere spaziale

Ci sono nomi e momenti dell’avventura spaziale indelebili nella memoria collettiva: la prima orbita intorno alla Terra di Jurij Gagarin, i primi passi sulla Luna di Neil Armstrong. Ma ce ne sono molti di più che non ricordiamo, senza i quali la corsa allo spazio sarebbe stata diversa. Come Konstantin Ciolkovskij, che dimostrò che lasciare la Terra non era una fantasia, o Jerrie Cobb, che infranse i record dell’aviazione per poi scontrarsi con i pregiudizi di genere. E ancora, ingegneri e sognatori troppo audaci per la loro epoca. Un tributo a chi ha dimostrato che si possono raggiungere le stelle anche rimanendo coi piedi sulla Terra.

 

Venerdì 24 aprile – ore 21.00
Rapsodia marziana.
Scienza, fiction e ideologia nell’immaginario di Marte

Con Silvia Kuna Ballero, docente e saggista

Il testo riflette su cosa significherebbe per l’umanità insediarsi un giorno su Marte, sottolineando che questo futuro, ancora incerto, è già carico di significati costruiti dalla letteratura, dal cinema e dal dibattito culturale. Nel tempo, il pianeta rosso è stato immaginato come simbolo di guerra e vitalità, frontiera sconosciuta, scenario di utopie e distopie, origine di invasioni aliene e specchio delle paure e dei conflitti terrestri. Oggi Marte viene presentato anche come possibile via di fuga dalla crisi ecologica o come piano di emergenza contro l’estinzione. Tuttavia, non si può comprendere la retorica dell’esplorazione spaziale senza considerare tutte le narrazioni che hanno plasmato l’immaginario collettivo. Marte è insieme pianeta reale e proiezione simbolica: uno specchio delle ambizioni e dei sogni umani. Proprio questa sovrapposizione di significati rende vivo un mondo disabitato, ma solleva anche il dubbio che, portando lì l’umanità, si possano ripetere gli stessi errori di sfruttamento e degrado da cui si cerca di fuggire.

 

Dal 7 al 30 aprile – Mostra tematica al Foyer della Biblioteca regionale
1926-2026: 100 ANNI DI LETTERATURA DI FANTASCIENZA

Celebriamo cento anni dalla pubblicazione della prima rivista di fantascienza con una mostra composta da nove pannelli tematici. Ogni pannello mette in dialogo le copertine di Amazing Stories e Science Wonder Stories con suggestive immagini astronomiche: da un lato l’immaginazione che ha anticipato mondi possibili, dall’altro l’universo reale osservato dalla scienza. Un percorso visivo che unisce storia editoriale e scoperta del cosmo, mostrando come fantasia e astronomia si siano ispirate e intrecciate a vicenda nel corso di un secolo.

 

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.
Info: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta.
Tel. 0165-274802 e-mail: brao-cultura@regione.vda.it

 

La locandina dell’iniziativa.