L’Ammasso stellare aperto M37 (credit: http://www.astroimages.de/gallery/M37.html )

 

Dei pianeti del nostro sistema solare l’unico visibile durante le serate all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta è Urano, il pianeta gassoso color verde acqua che dista dalla Terra quasi tre miliardi di chilometri.

A metà serata, verso sud est, una stella si fa notare per il suo insistente e multicolore scintillìo: Sirio, la sfavillante (questo il significato del suo nome in greco), la stella più luminosa di tutte, che al telescopio appare quasi come un diamante turbinante che sprizza bagliori di ogni colore.

Alta nel cielo, quasi sopra le nostre teste, possiamo scorgere una costellazione a forma di pentagono irregolare: è l’Auriga, il cocchiero, nei cui pressi si trova l’anticentro galattico, la direzione opposta al suo nucleo: qui, infatti, la Via Lattea visualmente appare appena percettibile.

All’interno dell’Auriga con il telescopio si può osservare M37, un ammasso aperto di circa 500 stelle,  distante 4000 anni luce, che appare come un insieme di stelle molto fitto dominato da una stella gigante rossa.

 

A cura di Paolo Recaldini