L’ammasso globulare M13 ripreso da San Diego (USA)
Credit: By KuriousGeorge, from Wikimedia Commons 

Verso la metà del mese, verso la fine della serata osservativa, il gigante gassoso dai vistosi anelli, Saturno, appare verso sud est come un punto luminoso nella costellazione del Sagittario. Il pianeta inanellato raggiungerà l’opposizione (la posizione orbitale che lo porta all’opposto del Sole, visto dalla Terra) il giorno 27.

Saturno è un gigante gassoso, 95 volte più massiccio della Terra, anche se solo 1/3 di Giove! Con i telescopi sarà possibile osservare la Divisione di Cassini tra gli anelli e il suo maggior satellite, Titano.

A pochi gradi a ovest del pianeta brilla la supergigante rossa Antares, la stella principale dello Scorpione.

Per tutto giugno Giove è osservabile nella costellazione della Bilancia, vicino alla stella Zubenelgenubi. Con i telescopi dell’Osservatorio Astronomico possiamo ammirarne le bande equatoriali e i satelliti maggiori. 

Questo mese troviamo alta sull’orizzonte la “chiave di volta” del cielo: Ercole, una costellazione la cui parte centrale, un quadrilatero irregolare, ricorda questo elemento fondamentale dell’architettura dell’arco. All’interno di questo quadrilatero ai telescopi dell’Osservatorio Astronomico è visibile M13, un ammasso globulare composto da quasi mezzo milione di stelle a una distanza di 25000 anni luce da noi.

A cura di Paolo Recaldini