Credit: Paolo Calcidese per la Fondazione Clement Filllietroz-ONLUS

Ricordiamo che su prenotazione (attraverso il nostro sito, clicca qui per prenotarti) sarà possibile partecipare dal martedì al sabato alle attività guidate per il pubblico: la visita diurna, alle ore 15 (durata: 1 ora) e l’osservazione del cielo notturno, a occhio nudo e con i telescopi della Terrazza Didattica, alle 21:30 (durata: due ore).

Questo mese si festeggia in tutto il mondo il 50° anniversario del primo allunaggio e, nella nostra regione, il cinquantenario della scoperta dell’Area megalitica di Aosta. Per l’occasione l’Assessorato regionale al Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali, in collaborazione con il nostro Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e l’Associazione ASIMOF (Associazione Italiana Modelli Fedeli), organizzano l’evento Dalla terra alla Luna: un viaggio nello spazio e nel tempo, con attività (visite guidate al sito archeologico e alle riproduzioni in scala 1:10 del razzo Apollo V e della capsula del modulo di comando Columbia), dal 1° al 30 luglio. Vedi qui per maggiori informazioni.

Vediamo ora quali sono le gradite sorprese che ci riserva il cielo di questo mese.

13 luglio: congiunzione tra Luna e Giove. La Luna e il pianeta gigante saranno protagonisti di una spettacolare congiunzione, ovvero si troveranno molto vicini prospetticamente ai piedi della costellazione dell’Ofiuco (o Serpentario).

16 luglio: Eclisse parziale di Luna. L’eclisse sarà visibile nel sud Italia in tutte le sue fasi; al nord si vedrà la Luna sorgere a fenomeno già iniziato. I tempi che riportiamo qui si riferiscono all’ora legale estiva (quella dei nostri orologi). A partire dalle 20:40 la penombra proiettata dalla Terra comincerà a avanzare sulla superficie del nostro satellite, ma si tratta di un fenomeno poco apprezzabile. Dopo le 22:01 si noterà invece anche ad occhio nudo il procedere dell’ombra della Terra sulla Luna, con il massimo attorno alle 23:30. Attorno alle 1:00 di mercoledì 17 termina il transito dell’ombra (fine parzialità) e alle 2:18 quello della penombra (fine eclisse). Durante il fenomeno la Luna si troverà nella costellazione del Sagittario, a pochi gradi di distanza da Saturno.

Il cielo di questo mese è caratterizzato dalla presenza dei pianeti Giove e Saturno in ottime condizioni di visibilità. Vediamo come e dove ci appariranno.

Il pianeta Giove.  Il pianeta più grande del Sistema Solare, che vedremo all’interno della costellazione dell’Ofiuco, mostrerà le bande della sua atmosfera e i satelliti maggiori Io, Europa, Ganimede e Callisto disposti intorno in modo diverso da una sera all’altra.

Saturno, l’inanellato. Per tutto il mese Saturno, il gigante gassoso i cui vistosi anelli sono ben visibili nei nostri telescopi utilizzabili dal pubblico, appare verso sud est come un punto luminoso nella costellazione del Sagittario. Il 9 luglio il pianeta raggiungerà l’opposizione, trovandosi più vicino alla Terra (a 1,35 miliardi di Km). Con i telescopi sarà possibile ammirare le delicate tinte della sua atmosfera e riconoscere il suo maggior satellite, Titano.

Questo mese possiamo osservare alta sull’orizzonte la costellazione di Ercole, al cui interno con i telescopi dell’Osservatorio Astronomico vedremo M13, un ammasso globulare composto da quasi mezzo milione di stelle a una distanza di ben 25000 anni luce da noi e altre meraviglie del cielo profondo, grazie alla possibilità di vedere in modo favorevole la Via Lattea che qui a Lignan, sede del nostro Osservatorio Astronomico, grazie al cielo buio, in ogni sera limpida si scorge senza difficoltà. 

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