Una panoramica della Via Lattea con le nubi di gas e polveri tra Sagittario e Scorpione.

All’inizio della nostra serata osservativa (alle 21:30) si può ancora scorgere, non molto alto sull’orizzonte sud ovest, il pianeta Giove, mentre Saturno, uno dei pianeti più apprezzati da parte di tutti gli appassionati del cielo, continua a essere visibile per tutto il mese nel Sagittario.
Marte, il pianeta rosso, continua a dominare nella costellazione del Capricorno  il cielo orientale e meridionale di queste serate settembrine.
Ad onor di cronaca segnaliamo che la cometa periodica 21P/Giacobini-Zinner, che il giorno 10 raggiungerà la minima distanza dal Sole, non sarà visibile nell’ambito delle nostre osservazioni guidate serali, che si concludono alle ore 23, ma la si potrà vedere con un binocolo dopo mezzanotte, vicina a Capella, la stella più brillante nella costellazione dell’Auriga

All’inizio della serata la costellazione della Lira è visibile in verticale sopra di noi. Ha la forma di un piccolo parallelogrammo, nel quale spicca Vega, una bella stella azzurra distante da noi circa 26 anni luce. Tra le due stelle Beta e Gamma è osservabile la famosa nebulosa planetaria M57, il residuo di una stella morente a circa 2000 anni luce dalla Terra. E’ visibile al telescopio come un piccolo anello di gas traslucido in un ricco campo popolato da numerose stelle.
Vega, con altre due stelle (Deneb e Altair), forma il Triangolo Estivo, una triade di costellazioni che domina una porzione di cielo attraversata dalla Via Lattea, che in questa zona risulta alquanto appariscente.

 

A cura di Paolo Recaldini