La nebulosa planetaria M27 Dumbbell nella costellazione della Volpetta. Credit: Fryns Andre (https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Fryns )

Ricordiamo che su prenotazione sarà possibile partecipare al sabato alle attività per il pubblico: la visita guidata diurna, alle ore 15 (durata: 1 ora) e la visita guidata notturna, a occhio nudo e con i telescopi della Terrazza Didattica, alle 21:30 (durata: un’ora e mezza). In caso di maltempo alla sera è prevista una speciale visita sostitutiva, sempre a partire dalle 21:30.

Nel week end in cui cade la Luna Nuova (27-28-29 settembre), a Lignan (Nus, AO) si terrà lo Star Party, il raduno degli appassionati di astronomia. Clicca qui per saperne di più!

Vediamo quali sorprese ci riserva il cielo di questo mese.

Nettuno visibile tutta la notte e Giove e Saturno continuano a dare spettacolo. Nettuno, il gigante gassoso dal colore azzurro intenso, è in opposizione il 10 settembre, visibile al telescopio come un piccolo dischetto nella costellazione dell’Acquario. Un paio di settimane dopo, alle 9:50 di tempo civile del 23 settembre, si verifica l’equinozio di autunno, con il Sole che attraversa l’equatore celeste lasciando l’emisfero celeste boreale ed entrando in quello australe. Inizia l’autunno astronomico.

In questo mese Giove continua a essere osservabile, anche se non molto alto sull’orizzonte, a sud ovest, nella costellazione dell’Ofiuco o Serpentario. Le formazioni nuvolose della sua mutevole atmosfera e i suoi satelliti costituiscono uno spettacolo interessante da ammirare al telescopio.

Saturno, nel Sagittario, all’inizio della nostra serata osservativa si trova verso sud all’altezza di una ventina di gradi. Si vedono molto bene i suoi anelli e il suo satellite maggiore, Titano

Il sorprendente Capricorno. In questa costellazione c’è una sorpresa. La stella Alfa è una doppia facilmente visibile a occhio nudo, in quanto le due componenti, Alfa 1, Prima Giedi, e Alfa 2, Secunda Giedi (o semplicemente Algedi, dall’arabo Al-Jady, “la capra”) sono separate da circa sei primi d’arco. La cosa sorprendente è che si tratta di due stelle a circa 100 e 700 anni luce da noi, perciò, data l’elevata distanza reciproca, non esiste alcun legame gravitazionale tra le due, anche se la combinazione delle loro luminosità e distanze fa sì che sembrino di luminosità simile e realmente vicine fra loro. Dunque un’altra ingannevole, ma meravigliosa, doppia ottica.

Curiosamente un paio di gradi a sud di Alfa 1,2 si trova Dabih (Beta Capricorni) che invece è una stella multipla fisica, con le due componenti principali separate da circa 3000 miliardi di km, ossia 20000 volte la distanza Terra-Sole. La distanza di questa famiglia numerosa è di circa 328 anni luce.

La Nebulosa Della Campana Silenziosa? No, il Manubrio da Ginnastica… tra le stelle c’è una “campana silenziosa?”

Da un punto di vista fisico la cosa potrebbe avere un senso, perché negli spazi siderali, data l’assenza dell’aria, il suono non si potrebbe propagare… ma è una traduzione sbagliata! Stiamo parlando infatti della nebulosa Dumbbell (“manubrio da ginnastica”), un splendido oggetto nella costellazione della Volpetta (all’interno del grande Triangolo Estivo) ben visibile nei nostri telescopi. E’ una bella nebulosa nata circa 10000 anni fa in seguito all’espansione degli strati esterni di una stella di massa simile al Sole, e dista circa 1400 anni luce da noi. Al centro di M 27 (il suo nome nel catalogo di C. Messier, risalente alla fine del XVII sec.) c’è una nana bianca con una temperatura superficiale di oltre diecimila gradi, residuo dell’evoluzione finale della stella progenitrice.

Dunque la Dumbbell rappresenta ciò che diventerà la nostra stella tra circa 5 miliardi di anni.